Milano Fashion Week Women’s SS20: lavorare nel backstage delle sfilate

Più interessante che studiare concetti di moda e styling, è avere la possibilità di mettere in pratica ciò che apprendiamo. Grazie alla collaborazione con MKS Milano Fashion Agency, gli studenti della MKS Milano Fashion School hanno l’opportunità di assistere gli stylist di diverse sfilate dei marchi più prestigiosi.

Durante l’ultima Milano Fashion Week Women’s, gli studenti hanno lavorato nelle sfilate di Versace, Prada, Alberta Ferretti, Marni, MSGM, Moschino, Blumarine, Missoni, Peter Pilotto, Benetton, Luisa Beccaria, Marco de Vicenzo, Borbonese, Brognano, Cristiano Burani, LM Agnese, Stella, Shushu Tong e Yirantian. E ci hanno raccontato come è stata questa esperienza unica.

In quali sfilate hai avuto l’opportunità di lavorare?

Sara Gregorio (studentessa di Fashion Styling): A giugno 2019, durante la Milano Fashion Week uomo, ho avuto l’opportunità di lavorare nel backstage di 2 marchi importanti quali sono Ermenegildo Zegna e Dolce & Gabbana. Successivamente invece, durante la MFW donna, svoltasi a settembre, ho partecipato sempre come vestiarista al backstage della sfilata di Brognano e di Versace.

Com’è lavorare nei backstage/fitting delle sfilate? Descrivi la tua esperienza.

Sara Gregorio (studentessa di Fashion Styling): Alla prima sfilata (quella di Zegna) ero molto agitata perché non sapevo bene cosa avrei dovuto fare, per fortuna altre ragazze della scuola più esperte ci hanno aiutato e seguito quando avevamo dei dubbi. Dopo quella prima esperienza è andata meglio, ma ovviamente la paura di sbagliare qualcosa c’era sempre visto che comunque si tratta di lavorare per dei grandi marchi della moda. Io l’ho trovata un’esperienza stancante ma allo stesso tempo gratificante: il giorno seguente, vedere le foto delle sfilate e riconoscere i modelli che abbiamo vestito noi, per me non ha prezzo anche se nessuno saprà che sono stata io, per me è comunque una bella soddisfazione.

Martina Attinà (studentessa di Fashion Styling): Lavorare nei backstage, di cui ho avuto la possibilità, è stato emozionante. Quando la sfilata inizia si creano momenti di adrenalina pura che ti trasmettono molta carica soprattutto nei momenti frenetici di cambio look.

Cosa hai imparato per la tua futura carriera di stylist/fashion designer con questa esperienza?

Martina Vecchietti (studentessa di Fashion Styling): Ho imparato quanto sia necessario essere veloci, ben organizzati e perfetti nella preparazione delle modelle e quanto gli ‘stilisti’ tengono alla perfezione dei loro ‘capi’.

Non nascondo il fatto che quando le modelle che avevo preparato sono uscite in passerella mi sono emozionata e mi è venuta ‘la pelle d’oca’.

Ritengo che per il mio futuro di stylist sia necessario avere delle ottime competenze, preparazione e self control per risolvere le eventuali problematiche dell’ultimo minuto.

Ringrazio la MKS Milano Fashion School, sicura che saprà trasmettermi le dovute competenze per inserirmi in questo settore.

Quali sono le principali sfide che si presentano lavorando in una sfilata?

Martina Attinà (studentessa Mks Milano Fashion School): Le maggiori sfide che si riscontrano durante una sfilata sono sicuramente l’attenzione ai vestiti che ti vengono affidati ma allo stesso tempo impiegare il minor tempo possibile per poter vestire la tua modella e mandarla in passerella. La concentrazione è fondamentale quindi non bisogna mai perderla e sicuramente gestire lo stress/panico del momento è una delle più grandi sfide che ho affrontato durante il mio lavoro ma allo stesso tempo ti aiuta a svolgere al meglio il tuo lavoro… d’altronde si dice spesso che sotto pressione si lavora ancora meglio!